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Cane e feciUn interessante lavoro conferma l'alta incidenza delle parassitosi intestinali nei luoghi ad alta frequentazione canina. Personalmente invece aggiungerei che il lavoro evidenzia ancora una volta quanto la maleducazione e l'inciviltà dei cittadini proprietari di cani influenzino negativamente salute pubblica e malumore da parte degli altri cittadini senza cani. 

Quando potremo vedere un cambio di tendenza....? Ci vuole davvero poco..... 

I parassiti intestinali del cane rappresentano una seria minaccia per la salute umana a causa del loro potenziale zoonosico.

Per questo, le aree metropolitane che presentano elevate concentrazioni di pet e contaminazione fecale delle aree pubbliche urbane sono a rischio sanitario. Uno studio ha determinato la prevalenza dei parassiti zoonosici nei campioni fecali canini raccolti dal suolo pubblico di Milano. Le differenze di prevalenza dei parassiti venivano esplorate mediante approccio basato su un sistema informativo geografico (GIS); inoltre si consideravano i fattori di rischio (densità umana, dimensioni dei parchi e aree riservate ai cani).

L’area metropolitana veniva suddivisa in 157 sub-aree rettangolari e il prelievo di campioni veniva effettuato seguendo sezioni di 1 km. Si analizzavano in totale 463 campioni fecali mediante tecnica di centrifugazione-flottazione ed ELISA per identificare i coproantigeni di Giardia e Cryptosporidium.

Si evidenziava una diffusa contaminazione fecale del suolo, con presenza di campioni fecali nell'86,8% delle sub-aree considerate. La prevalenza complessiva dei parassiti intestinali era del 16,63%. Si riscontravano parassiti zoonosici, quali Trichuris vulpis (3,67%), Toxocara canis (1,72%), Strongyloides stercoralis (0,86%), Ancylostomatidae (0,43%) e Dipylidium caninum (0,43%). Giardia duodenalis era il protozoo zoonosico con maggiore prevalenza (11,06%), seguito da Cryptosporidium (1,10%). Erano particolarmente predisposte all'infezione le feci provenienti da sub-aree caratterizzate da ampie aree verdi.(V.J.)